L'anno scorso, in questo preciso istante, barcollavo in quel di Portofino intrappolata in un abito modello Sauna Mobile di Alberta Ferretti... Sudavo Mojto sorretta da due meravigliosi uomini in smoking, sfortunatamente fidanzati tra di loro.. Due angeli che mi avevano appena salvato dal suicidio emotivo, puntandomi i gomiti sul bancone del bar intimando al cameriere di farmi bere qualunque sostanza alcolica che potesse evitarmi di realizzare che era scoccata la mezzanotte, avevo 31 anni ed ero single al matrimonio della mia migliore amica..
L'anno prima fronteggiavo la cotoletta alla milanese più grande del mondo, al tavolo con due splendidi uomini, sempre loro, sempre fidanzati tra di loro, sempre in missione per conto del mio equilibrio psichico. Compievo 30 anni con le scatole della mia fallita convivenza ancora in macchina. Niente che una cotoletta di 2 metri quadri non possa compensare.
Quest'anno sono 32.
Ho appena sbrinato il frizzer usando il mio beauty super rigido da viaggio.. Non trovo mai il martello.
Ho pulito tutti e 42 i metri quadri di casa mia con lo swiffer.. che come sempre si è incassato ad altezza "nano da giardino" costringendomi ad una postura naturale per il mio metro e 82: gobba modello Giulio Andreotti.
Ho fatto 43 lavatrici, mischiando qualunque cosa e creando altrettante tonalità di colore immettibile dal rosa big bubble all'azzurro puffo..
Ho buttato tutte le cose scadute che avevo nel Frigo.. ossia tutte le cose che avevo nel Frigo.
Ora sono seduta sul divano e provo quella sensazione di equilibrio apparente che una donna raggiunge solo dopo aver fatto le pulizie. Gli uomini non possono capire.
Tutte le donne, anche le più disordinate (categoria cui appartengo fieramente) raggiungono la pace facendo cose che per il maschio medio sono impensabili:
_mettere a posto il cassetto di mutande e reggiseni (i miei raggiungono livelli attorcigliamento tipo fune..)
_togliere le gocce dal lavandino della cucina (quando lavo i piatti io.. manca giusto Kevin Costner con le branchie e le pinne come in Waterworld.. )
_ mettere in ordine la credenza (io sono del segno del Cancro.. Non butterei mai nulla.. nella mia credenza ci sono scatolette di tonno vintage..camomille del 93... cioccolato probabilmente proveniente dalla fabbrica di Willy Wonka..)
_ fare il cambio del guardaroba (qui generalmente a metà mi stanco... per cui ho meta armadio come Carrie Bradshaw, l'altra metà come Jack lo Squartatore..)
Ho 32 anni, il frizzer sbrinato, il lavandino senza gocce, la credenza vintage, il cassetto della biancheria in ordine, il guardaroba 4 season perché se viene un giorno freddo ad agosto io il montone quasi quasi lo sfoggio...
Sono una donna matura, sofisticata ed indipendente.. e da domani sarò ubriaca tutte le sere per una settimana.. La paura fa 32!!!!!
13.7.09
8.7.09
Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere .. PART 1
Le donne della mia vita.. moderne eroine che hanno riadattato il romanticismo in chiave 2009..
Una è riuscita a resistere due ore e quaranta girando per i suoi 35 metri quadri indossando altrettanti metri di tacco a spillo e il meglio della collezione polsini collarini e perizomi di Angelique De Ville (il Valentino Garavani di mutandine e reggiseni..)
Non è una mitomane.. Aspettava il suo Principe che sapendola a casa con addosso in totale 2,5 cm di stoffa si è dilungato in un aperitivo di lavoro.. Senza peraltro salvare vite umane o azzerare il debito dei paesi del terzo mondo... E in perfetto stile "gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere" non ha assolutamente avvisato per il suo impercettibile ritardo...
La nostra eroina non ha ceduto alla tentazione di infilare il tacco 12 nella schiena dell'amore suo.. Neanche quando lui con un palese istinto suicida le ha detto "Già che ci sono passo dall'ufficio a prendere una cosa prima e poi arrivo.."
Una è stata lasciata dall'uomo dei suoi sogni dopo sei mesi di assidua e proficua frequentazione perché, cito testuali parole " non me la sento di essere parte di una coppia.. sono già figlio di due genitori anziani e devo occuparmi di loro "... Ehm.. la brillante donna a cui è stata propinata questa teoria ha da poco superato i 30 anni.. Non l'ho mai vista girare con la dentiera nel bicchiere o sentita raccontare del suo presunto passato da Partigiana.. Lui evidentemente si..
Una ha iniziato una relazione con un uomo che si dichiarava in crisi con la fidanzata, millantava una separazione in casa stile "Guerra dei Roses": stanze separate e il dramma di vedere il Ciuaua solo nei week end secondo un arbitrario accordo di affido congiunto che lo penalizzava ingiustamente..
Però quando la nostra eroina lo chiamava, rispondeva "Bruno ti richiamo io" o inscenava assenze di campo che neanche in un bunker antiatomico..
UN PO' DI OTTIMISMO:
Una ha conosciuto l'uomo perfetto. Lui il giorno dopo è partito per Tokio. Però starà li SOLO 2 anni.
to be continued...
Una è riuscita a resistere due ore e quaranta girando per i suoi 35 metri quadri indossando altrettanti metri di tacco a spillo e il meglio della collezione polsini collarini e perizomi di Angelique De Ville (il Valentino Garavani di mutandine e reggiseni..)
Non è una mitomane.. Aspettava il suo Principe che sapendola a casa con addosso in totale 2,5 cm di stoffa si è dilungato in un aperitivo di lavoro.. Senza peraltro salvare vite umane o azzerare il debito dei paesi del terzo mondo... E in perfetto stile "gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere" non ha assolutamente avvisato per il suo impercettibile ritardo...
La nostra eroina non ha ceduto alla tentazione di infilare il tacco 12 nella schiena dell'amore suo.. Neanche quando lui con un palese istinto suicida le ha detto "Già che ci sono passo dall'ufficio a prendere una cosa prima e poi arrivo.."
Una è stata lasciata dall'uomo dei suoi sogni dopo sei mesi di assidua e proficua frequentazione perché, cito testuali parole " non me la sento di essere parte di una coppia.. sono già figlio di due genitori anziani e devo occuparmi di loro "... Ehm.. la brillante donna a cui è stata propinata questa teoria ha da poco superato i 30 anni.. Non l'ho mai vista girare con la dentiera nel bicchiere o sentita raccontare del suo presunto passato da Partigiana.. Lui evidentemente si..
Una ha iniziato una relazione con un uomo che si dichiarava in crisi con la fidanzata, millantava una separazione in casa stile "Guerra dei Roses": stanze separate e il dramma di vedere il Ciuaua solo nei week end secondo un arbitrario accordo di affido congiunto che lo penalizzava ingiustamente..
Però quando la nostra eroina lo chiamava, rispondeva "Bruno ti richiamo io" o inscenava assenze di campo che neanche in un bunker antiatomico..
UN PO' DI OTTIMISMO:
Una ha conosciuto l'uomo perfetto. Lui il giorno dopo è partito per Tokio. Però starà li SOLO 2 anni.
to be continued...
23.6.09
cuore di mamma..
Nel mio microlocale ormai c'è un clima che ricorda Marrakesh in piena estate..
Volessi un cucciolo per compensare il mio istinto materno potrei scegliere senza dubbio un cammello..
Mi aggiro per il miei calpestabilissimi 42 metri quadri vestita come la Marzotto e sudata come Bonolis..
Ho appena arginato l'ennesimo attacco telefonico di mia madre che mi propone rivoluzionarie soluzioni architettoniche per rendere il mio appartamentino più' trendy e meno hippy..
"Non lo so manu, un gioco di specchi, dei cuscini bianchi, qualche dettaglio animalier.."
Certo mamma...chi non vorrebbe abitare nel prive del Just Cavalli?
Ha concluso la telefonata facendo il solito piano quinquennale secondo cui se abitassi ancora con loro in Brianza risparmierei i fantastilioni di euro necessari per vivere come Paris Hilton..
Certo mamma...mi immagino con un tubino di pailettes e rigorosamente senza slip, ubriaca, sul tuo terrazzo insieme a Cristiano Ronaldo intenta a scolarmi 20milaeuro di mojto...
Un po' la capisco però..mia mamma..non Paris Hilton..
I racconti della mia vita sentimentale e professionale lascerebbero l'espressione dell'urlo di Munch anche sul volto imperturbabile di Ridge Forester.. (l'unico uomo che si è fatto 43567 puntate di Beautiful senza cambiare faccia...)
La mia mamma è comunque un mito.. Negli anni e sempre rimasta nella top 5 delle donne che sarei voluta essere.. E' stata superata solo da Madonna nel periodo Like a Prayer.. Ero un'adolescente tormentata che sognava di cantare in sottoveste in un coro gospel.. Finita quella fase è tornata sul podio ed è li, fissa e inamovibile da anni..
La adoro..
Anche quando mi fa pensare al mio ex fidanzato negli unici trenta secondi in cui non lo faccio autonomamente..
Anche quando qualunque cosa indossi, anche un total look Prada mi guarda con aria perplessa e mi dice "Ma perché non ti metti mai li un po' bene?"
Anche quando siamo nei negozi, e mentre provo una L lei chiede alla commessa "Non ce n'e una più grande?" "Si signora c'è quella da uomo.." "Oh Manù cosa facciamo la proviamo?" ..
Anche quando le parte il monologo GIRL POWER e cerca di arruolarmi nell'esercito del tacco 13 e della french manicure..
Cuore di mamma..
Volessi un cucciolo per compensare il mio istinto materno potrei scegliere senza dubbio un cammello..
Mi aggiro per il miei calpestabilissimi 42 metri quadri vestita come la Marzotto e sudata come Bonolis..
Ho appena arginato l'ennesimo attacco telefonico di mia madre che mi propone rivoluzionarie soluzioni architettoniche per rendere il mio appartamentino più' trendy e meno hippy..
"Non lo so manu, un gioco di specchi, dei cuscini bianchi, qualche dettaglio animalier.."
Certo mamma...chi non vorrebbe abitare nel prive del Just Cavalli?
Ha concluso la telefonata facendo il solito piano quinquennale secondo cui se abitassi ancora con loro in Brianza risparmierei i fantastilioni di euro necessari per vivere come Paris Hilton..
Certo mamma...mi immagino con un tubino di pailettes e rigorosamente senza slip, ubriaca, sul tuo terrazzo insieme a Cristiano Ronaldo intenta a scolarmi 20milaeuro di mojto...
Un po' la capisco però..mia mamma..non Paris Hilton..
I racconti della mia vita sentimentale e professionale lascerebbero l'espressione dell'urlo di Munch anche sul volto imperturbabile di Ridge Forester.. (l'unico uomo che si è fatto 43567 puntate di Beautiful senza cambiare faccia...)
La mia mamma è comunque un mito.. Negli anni e sempre rimasta nella top 5 delle donne che sarei voluta essere.. E' stata superata solo da Madonna nel periodo Like a Prayer.. Ero un'adolescente tormentata che sognava di cantare in sottoveste in un coro gospel.. Finita quella fase è tornata sul podio ed è li, fissa e inamovibile da anni..
La adoro..
Anche quando mi fa pensare al mio ex fidanzato negli unici trenta secondi in cui non lo faccio autonomamente..
Anche quando qualunque cosa indossi, anche un total look Prada mi guarda con aria perplessa e mi dice "Ma perché non ti metti mai li un po' bene?"
Anche quando siamo nei negozi, e mentre provo una L lei chiede alla commessa "Non ce n'e una più grande?" "Si signora c'è quella da uomo.." "Oh Manù cosa facciamo la proviamo?" ..
Anche quando le parte il monologo GIRL POWER e cerca di arruolarmi nell'esercito del tacco 13 e della french manicure..
Cuore di mamma..
9.6.09
90210
Erano gli anni novanta..
Portavo jeans improbabili, il body al posto della maglietta ( e non parlo di intimo..ci andavo proprio in giro..) usavo il topexan anche se non avevo brufoli per essere come le mie amiche e modellavo il mio ciuffo-frangia grazie ad un bigodino gigante che aveva il diametro di un 45 giri..
Soffrivo già, in forma lieve, della sindrome da assuefazione da Telefilm: dalla tv della mia camera ogni martedì sera irrompevano nella mia vita di quattordicenne alta come una giraffa quelli di Beverly Hills 90210...
Come tutte le predestinate ad una vita sentimentale burrascosa ero follemente innamorata di Dylan Mc Key.. un credibilissimo super tormentato ex drogato, alcolizzato, che combatteva il disagio della sua adolescenza girando in Porche e facendo Surf cavalcando onde inspiegabilmente più basse del suo ciuffo...
Brandon mi annoiava a morte.. lavorava per pagarsi gli studi, scriveva e dirigeva il giornale scolastico e ammorbava una donna ad ogni puntata con la sua intollerabile maturità da cinquantenne intrappolato nel corpo in un diciassettenne.. Era palesemente alto un metro ma il ciuffo lo raddoppiava..
Brenda era la sorella gemella di Brandon (chi non sogna di vendicarsi per ore e ore di travaglio sopportate per dare alla luce non uno ma due bambini, chiamandoli ugo e uga..)
Mi identificavo con lei solo perché era la fidanzata tormentata di Dylan..per fortuna nella seimilionesima puntata lui la molla per Kelly la bionda con la frangetta gigante.. Li, grazie al Cristal Soleil e ai capelli color Titti la mia immedesimazione nel personaggio raggiunge vette altissime....
Gli altri personaggi sono sempre stati piuttosto marginali..Donna sembrava un cavallo e in un telefilm dove tutti facevano sesso con tutti pretendeva di arrivare vergine al matrimonio..e aveva pure trovato un romanticone che la aspettava: David pettinato con un inspiegabile taglio a doppio volume assimentrico...in pratica aveva un tempio azteco al posto dei capelli...
Steve era un idiota biondo platino e bianco latte.. l'antesignano dei tronisti di oggi...
Oggi, anno 2009, esco per caso dal mio mondo Sky fatto di sit com di amici gay e amiche single griffate e mi perdo su RaiDue... Ci sono Kelly e Brenda che parlano sedute ad un tavolo del Peach Peat..il tipo che le serve è lo stesso di quindici anni fa ma non è una replica..lui si è fatto 345 lifting ed è uguale, ma loro sono.. vecchie!! ok ok... piano con le parole..avranno più o meno la mia età.. Santo Dio! Il Sequel!!!!!!!!!!!!!!
Devo capire...
mmm..ok allora frangettona bionda ora è diventata casco d'oro ed è una madre single.. l'altra è zitellona..mmmm riecco il meccanismo di immedesimazione...domani mi faccio mora con la frangetta...la bionda nella corsa della vita è decisamente troppo avanti...
E gli altri?
E chi sono questi insignificanti fighissimi quindicenni??
Dove sono finite le spalle imbottite e i ciuffi da camera del vento?
Sono spaesata..
Un quindicenne ricchissimo ha portato a cena la carina ma non troppo... con il suo jet privato..
Ma lei vuole che siano solo amici..
Ok cocca.. Ma non venire a piangere da me quando ti ritroverai single e con l'autostima di un acaro della polvere a 32 anni..
Questo telefilm è un corso di addestramento per aspiranti Paris Hilton...
Oddio ma il preside della scuola ha la mia età!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Ok devo cambiare canale. Rai tre. Il filgio di Piero Angela. mmm qui non mi immedesimo di sicuro..terreno protetto..Cazzo no! La puntata sulle giraffe no!!!
Portavo jeans improbabili, il body al posto della maglietta ( e non parlo di intimo..ci andavo proprio in giro..) usavo il topexan anche se non avevo brufoli per essere come le mie amiche e modellavo il mio ciuffo-frangia grazie ad un bigodino gigante che aveva il diametro di un 45 giri..
Soffrivo già, in forma lieve, della sindrome da assuefazione da Telefilm: dalla tv della mia camera ogni martedì sera irrompevano nella mia vita di quattordicenne alta come una giraffa quelli di Beverly Hills 90210...
Come tutte le predestinate ad una vita sentimentale burrascosa ero follemente innamorata di Dylan Mc Key.. un credibilissimo super tormentato ex drogato, alcolizzato, che combatteva il disagio della sua adolescenza girando in Porche e facendo Surf cavalcando onde inspiegabilmente più basse del suo ciuffo...
Brandon mi annoiava a morte.. lavorava per pagarsi gli studi, scriveva e dirigeva il giornale scolastico e ammorbava una donna ad ogni puntata con la sua intollerabile maturità da cinquantenne intrappolato nel corpo in un diciassettenne.. Era palesemente alto un metro ma il ciuffo lo raddoppiava..
Brenda era la sorella gemella di Brandon (chi non sogna di vendicarsi per ore e ore di travaglio sopportate per dare alla luce non uno ma due bambini, chiamandoli ugo e uga..)
Mi identificavo con lei solo perché era la fidanzata tormentata di Dylan..per fortuna nella seimilionesima puntata lui la molla per Kelly la bionda con la frangetta gigante.. Li, grazie al Cristal Soleil e ai capelli color Titti la mia immedesimazione nel personaggio raggiunge vette altissime....
Gli altri personaggi sono sempre stati piuttosto marginali..Donna sembrava un cavallo e in un telefilm dove tutti facevano sesso con tutti pretendeva di arrivare vergine al matrimonio..e aveva pure trovato un romanticone che la aspettava: David pettinato con un inspiegabile taglio a doppio volume assimentrico...in pratica aveva un tempio azteco al posto dei capelli...
Steve era un idiota biondo platino e bianco latte.. l'antesignano dei tronisti di oggi...
Oggi, anno 2009, esco per caso dal mio mondo Sky fatto di sit com di amici gay e amiche single griffate e mi perdo su RaiDue... Ci sono Kelly e Brenda che parlano sedute ad un tavolo del Peach Peat..il tipo che le serve è lo stesso di quindici anni fa ma non è una replica..lui si è fatto 345 lifting ed è uguale, ma loro sono.. vecchie!! ok ok... piano con le parole..avranno più o meno la mia età.. Santo Dio! Il Sequel!!!!!!!!!!!!!!
Devo capire...
mmm..ok allora frangettona bionda ora è diventata casco d'oro ed è una madre single.. l'altra è zitellona..mmmm riecco il meccanismo di immedesimazione...domani mi faccio mora con la frangetta...la bionda nella corsa della vita è decisamente troppo avanti...
E gli altri?
E chi sono questi insignificanti fighissimi quindicenni??
Dove sono finite le spalle imbottite e i ciuffi da camera del vento?
Sono spaesata..
Un quindicenne ricchissimo ha portato a cena la carina ma non troppo... con il suo jet privato..
Ma lei vuole che siano solo amici..
Ok cocca.. Ma non venire a piangere da me quando ti ritroverai single e con l'autostima di un acaro della polvere a 32 anni..
Questo telefilm è un corso di addestramento per aspiranti Paris Hilton...
Oddio ma il preside della scuola ha la mia età!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Ok devo cambiare canale. Rai tre. Il filgio di Piero Angela. mmm qui non mi immedesimo di sicuro..terreno protetto..Cazzo no! La puntata sulle giraffe no!!!
12.5.09
Siamo tutte Annie Hall
Ho rivisto per la seimilionesima volta "Io e Annie"..
Capolavoro del Re di tutti noi nevrotici Woody Allen.. Quando ancora faceva film e non si limitava a far pomiciare la popputa Scarlet con la bella Penelope infilandoci nel mezzo Javier Bardem..che riuscirà anche ad ingravidare tutte le donne in sala solo con lo sguardo, ma non è esattamente Woody-oriented..
"Io e Annie" genera dipendenza in tutte quelle che come me hanno una vita sentimentale che fa sembrare il conflitto israelo palestinese una lite di condominio...
E' la dimostrazione che per quanto ci si provi, in amore non funziona quasi niente..
E ti dice chiaramente "Cazzi tuoi"..
Nella mia famiglia stentano ad accettare la mia condizione permanente di disastrata sentimentale..
Mia madre (posh spice intorno alla sessantina) porta avanti con insistenza la tesi secondo cui devo guardarmi in giro perché ci sono un sacco di divorziati sulla quarantina che, cito testuali parole "hanno già sbagliato per cui per un po' sono a posto"..
La prima volta che mi ha propinato questa teoria ho tentato di farla finita soffocandomi con una mozzarellina (unica cosa che posso ingerire davanti ai miei genitori perché "Manu ti stai lasciando andare cos'è quella pancia li???!!")
Mio padre (briatore brianzolo a cui abbiamo vietato per legge le babbucce con l'iniziale) voleva una figlia come Gisele Bundchen e si è ritrovato Bridget Jones. Dispensa consigli impregnati di saggezza "Trovatelo comodo perché alla fine con gli anni quello ti resta.." Manco stessimo parlando di un divano! Negli anni ha coniato soprannomi per i miei accompagnatori che neanche in uno spettacolo dei Legnanesi: "Il Bretela", "Il Dutur"," Il Sensa Bal" ...
Mio fratello ambisce ad un brillante futuro da tronista di Uomini e Donne perché "Manu io la tua fine non la faccio, laureata, sottopagata e cicciottella"
Ora..Ammetto che:
1) Nel loro salotto ci sono milioni di pesantissimi portaritratti nelle cui foto figura una damigella dal sorriso incerto (IO) e una sposa raggiante(LE MIE AMICHE).
2)Non ho più la "leggerezza" dei miei 20 anni in tutti i sensi (provate voi ad uscire indenni da 12 anni di implosioni professionali e sentimentali)
3)Vivo una rassicurante vita da single fatta di amici gay e amiche che mi salvano la vita con una certa frequenza.
4) Sono una discreta rompi coglioni
Ma.. Come dice Alwy Singer:
Frattanto si era fatto tardi e tutti e due dovevamo andare per i fatti nostri. Ma era stato molto bello rivedere ancora Annie, dico bene? Mi resi conto di quanto era in gamba – stupenda – e, sì, era un piacere... solo averla conosciuta e allora io ripensai a cosa fosse l'amore. L'amore credo sia come una vecchia barzelletta, quella dove uno va da uno psichiatra e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina"; e il dottore gli fa: "E perché non lo rinchiude? " E poi lui risponde: "E così a me le uova chi me le fa? " Beh, credo corrisponda ai rapporti uomo-donna, e cioè che sono assolutamente irrazionali, pazzi e assurdi! Ma credo che continuino, e che la maggior parte di noi, ha bisogno di uova.
E noi..siamo un po' tutte Annie Hall..
Capolavoro del Re di tutti noi nevrotici Woody Allen.. Quando ancora faceva film e non si limitava a far pomiciare la popputa Scarlet con la bella Penelope infilandoci nel mezzo Javier Bardem..che riuscirà anche ad ingravidare tutte le donne in sala solo con lo sguardo, ma non è esattamente Woody-oriented..
"Io e Annie" genera dipendenza in tutte quelle che come me hanno una vita sentimentale che fa sembrare il conflitto israelo palestinese una lite di condominio...
E' la dimostrazione che per quanto ci si provi, in amore non funziona quasi niente..
E ti dice chiaramente "Cazzi tuoi"..
Nella mia famiglia stentano ad accettare la mia condizione permanente di disastrata sentimentale..
Mia madre (posh spice intorno alla sessantina) porta avanti con insistenza la tesi secondo cui devo guardarmi in giro perché ci sono un sacco di divorziati sulla quarantina che, cito testuali parole "hanno già sbagliato per cui per un po' sono a posto"..
La prima volta che mi ha propinato questa teoria ho tentato di farla finita soffocandomi con una mozzarellina (unica cosa che posso ingerire davanti ai miei genitori perché "Manu ti stai lasciando andare cos'è quella pancia li???!!")
Mio padre (briatore brianzolo a cui abbiamo vietato per legge le babbucce con l'iniziale) voleva una figlia come Gisele Bundchen e si è ritrovato Bridget Jones. Dispensa consigli impregnati di saggezza "Trovatelo comodo perché alla fine con gli anni quello ti resta.." Manco stessimo parlando di un divano! Negli anni ha coniato soprannomi per i miei accompagnatori che neanche in uno spettacolo dei Legnanesi: "Il Bretela", "Il Dutur"," Il Sensa Bal" ...
Mio fratello ambisce ad un brillante futuro da tronista di Uomini e Donne perché "Manu io la tua fine non la faccio, laureata, sottopagata e cicciottella"
Ora..Ammetto che:
1) Nel loro salotto ci sono milioni di pesantissimi portaritratti nelle cui foto figura una damigella dal sorriso incerto (IO) e una sposa raggiante(LE MIE AMICHE).
2)Non ho più la "leggerezza" dei miei 20 anni in tutti i sensi (provate voi ad uscire indenni da 12 anni di implosioni professionali e sentimentali)
3)Vivo una rassicurante vita da single fatta di amici gay e amiche che mi salvano la vita con una certa frequenza.
4) Sono una discreta rompi coglioni
Ma.. Come dice Alwy Singer:
Frattanto si era fatto tardi e tutti e due dovevamo andare per i fatti nostri. Ma era stato molto bello rivedere ancora Annie, dico bene? Mi resi conto di quanto era in gamba – stupenda – e, sì, era un piacere... solo averla conosciuta e allora io ripensai a cosa fosse l'amore. L'amore credo sia come una vecchia barzelletta, quella dove uno va da uno psichiatra e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina"; e il dottore gli fa: "E perché non lo rinchiude? " E poi lui risponde: "E così a me le uova chi me le fa? " Beh, credo corrisponda ai rapporti uomo-donna, e cioè che sono assolutamente irrazionali, pazzi e assurdi! Ma credo che continuino, e che la maggior parte di noi, ha bisogno di uova.
E noi..siamo un po' tutte Annie Hall..
26.4.09
Essere Valeria..ma anche no.
C'è qualcosa di perverso nei reality che seguono vip e starlette per mostrare a noi comuni mortali la loro giornata tipo...
La stagione delle piogge mi ha regalato una reclusione forzata nel mio micro bilocale milanese e un incontro ravvicinato del terzo tipo con l'ultima creatura targata Fox Life... "Essere Valeria"..
Premessa.
Ho visto Valeria Marini due volte nella mia vita (il fato è stato generoso con me..una mi sarebbe bastata..)
La prima volta a Cremona, durante un festival per comici emergenti intitolato a quel genio che fu Ugo Tognazzi.. Altissima. Saldata in un abito dal tessuto difficilmente riconoscibile, così aderente da sembrare un tatuaggio.. Aveva le labbra più grandi che io avessi mai visto. Le portava con una certa disinvoltura. O forse erano le labbra a portare lei.
La seconda volta durante una registrazione di Scherzi a Parte. Altissima, questa volta intrappolata in un micro abito di piastrelle Bisazza. era come se le avessero fatto indossare quel vestito a 13 anni e lei poi ci fosse cresciuta dentro.. le labbra, sempre enormi, la portavano in giro con la naturalezza del nostro primo incontro..
"Essere Valeria", cito da prestigiosa agenzia di stampa "'è il celebrity-docureality, in onda ogni mercoledì alle 22.45 sul canale 112 di Sky, in prima visione assoluta. Un programma in cui l'attrice racconterà 'senza filtri' i suoi tanti volti di attrice, showgirl, imprenditrice, stilista e scrittrice."
No dico volgiamo privarcene? Noi, single intono ai 30 bloccate a casa dalla pioggia, noi che abbiamo voluto un'istruzione e nel peggiore dei casi abbiamo una laurea, noi che per fare i colpi di sole accendiamo mutui e firmiamo cambiali per una ceretta bimestrale?
Mi faccio coraggio. Lo guardo.
Oddiooooo...è iniziato da 2 minuti e già rimpiango "idee in progress:90 giorni con Lapo"...
Valeriona sta affrontando con coraggio uno dei grandi dilemmi cui è sottoposta 24 ore al giorno: saldalo argento o scarpa aperta di vernice nera?
Un assistente personale viene utilizzato come scarpiera umana e le porge 2300 versioni dello stesso sandalo.. io adoro le scarpe eppure mentre osservo la scena penso solo a come lapiderei gli autori di questo programma a colpi di tacco 13 by Paciotti..
Ma torniamo alla nostra eroina.
Come una novella Giovanna D'arco pronta a tutto per una french manicure si aggira in lingerie nei corridoi di una specie di Castello/Bordello... Devono scattarle una foto, che racconti, cito testuali parole dell'assistente scarpiera umana,"l'essenza di Valeria"..
Fotografare L'ASSENZA di Valeria no??
Non posso affrontare tutto questo da sola...Apro la credenza e mi armo con un kg di Kinder..
La tensione nel celebrity-docureality intanto sale.. ogni tot parte un video in cui Valeriona commenta se stessa...Al terzo imperfetto consecutivo perdo i sensi e mi risveglio con la faccia nella scatola dei kinder..
Valeriona è in perizoma rosso che si fa massaggiare da un cugino dei Village People.
Unta come la porchetta dei chioschi di San Siro è al telefono e si lamenta perché non ha mai un attimo in cui staccare la spina..L'assistente scarpiera è stato promosso ad appendiabiti e ora tiene in mano una selezione di guaine e microabiti che tra poco verranno provati dalla nostra Madre Teresa della Pailletes e gli verranno ributtati addosso perché troppo seriosi...
Ok. Basta. Se al termine di "90 giorni con Lapo" volevo farla finita, dopo "Essere Valeria" sono disposta a chiamare il macrocranio della famiglia Elkann per finanziare di tasca mia la seconda serie del suo programma.
La stagione delle piogge mi ha regalato una reclusione forzata nel mio micro bilocale milanese e un incontro ravvicinato del terzo tipo con l'ultima creatura targata Fox Life... "Essere Valeria"..
Premessa.
Ho visto Valeria Marini due volte nella mia vita (il fato è stato generoso con me..una mi sarebbe bastata..)
La prima volta a Cremona, durante un festival per comici emergenti intitolato a quel genio che fu Ugo Tognazzi.. Altissima. Saldata in un abito dal tessuto difficilmente riconoscibile, così aderente da sembrare un tatuaggio.. Aveva le labbra più grandi che io avessi mai visto. Le portava con una certa disinvoltura. O forse erano le labbra a portare lei.
La seconda volta durante una registrazione di Scherzi a Parte. Altissima, questa volta intrappolata in un micro abito di piastrelle Bisazza. era come se le avessero fatto indossare quel vestito a 13 anni e lei poi ci fosse cresciuta dentro.. le labbra, sempre enormi, la portavano in giro con la naturalezza del nostro primo incontro..
"Essere Valeria", cito da prestigiosa agenzia di stampa "'è il celebrity-docureality, in onda ogni mercoledì alle 22.45 sul canale 112 di Sky, in prima visione assoluta. Un programma in cui l'attrice racconterà 'senza filtri' i suoi tanti volti di attrice, showgirl, imprenditrice, stilista e scrittrice."
No dico volgiamo privarcene? Noi, single intono ai 30 bloccate a casa dalla pioggia, noi che abbiamo voluto un'istruzione e nel peggiore dei casi abbiamo una laurea, noi che per fare i colpi di sole accendiamo mutui e firmiamo cambiali per una ceretta bimestrale?
Mi faccio coraggio. Lo guardo.
Oddiooooo...è iniziato da 2 minuti e già rimpiango "idee in progress:90 giorni con Lapo"...
Valeriona sta affrontando con coraggio uno dei grandi dilemmi cui è sottoposta 24 ore al giorno: saldalo argento o scarpa aperta di vernice nera?
Un assistente personale viene utilizzato come scarpiera umana e le porge 2300 versioni dello stesso sandalo.. io adoro le scarpe eppure mentre osservo la scena penso solo a come lapiderei gli autori di questo programma a colpi di tacco 13 by Paciotti..
Ma torniamo alla nostra eroina.
Come una novella Giovanna D'arco pronta a tutto per una french manicure si aggira in lingerie nei corridoi di una specie di Castello/Bordello... Devono scattarle una foto, che racconti, cito testuali parole dell'assistente scarpiera umana,"l'essenza di Valeria"..
Fotografare L'ASSENZA di Valeria no??
Non posso affrontare tutto questo da sola...Apro la credenza e mi armo con un kg di Kinder..
La tensione nel celebrity-docureality intanto sale.. ogni tot parte un video in cui Valeriona commenta se stessa...Al terzo imperfetto consecutivo perdo i sensi e mi risveglio con la faccia nella scatola dei kinder..
Valeriona è in perizoma rosso che si fa massaggiare da un cugino dei Village People.
Unta come la porchetta dei chioschi di San Siro è al telefono e si lamenta perché non ha mai un attimo in cui staccare la spina..L'assistente scarpiera è stato promosso ad appendiabiti e ora tiene in mano una selezione di guaine e microabiti che tra poco verranno provati dalla nostra Madre Teresa della Pailletes e gli verranno ributtati addosso perché troppo seriosi...
Ok. Basta. Se al termine di "90 giorni con Lapo" volevo farla finita, dopo "Essere Valeria" sono disposta a chiamare il macrocranio della famiglia Elkann per finanziare di tasca mia la seconda serie del suo programma.
21.4.09
I want to ride my bike
Mi ci sono voluti 4 anni per trovare il coraggio.
Lo scorso 21 marzo, primo giorno di primavera, ho comprato la mia prima bici.
L'ultima che avevo guidato, nel cuore della Brianza, aveva il campanello rosa a forma di farfalla e le ruotine dietro che si illuminavano...
Con l'entusiasmo di una seienne entro nel negozio e avvicinandomi timidamente al bancone dichiaro : "Voglio..ehm..vorrei una bici". Sorrido e faccio gli occhi da Bamby. Segue commento sprezzante del commesso che indossa un improbabile camice da bidello blu : "Ehhehe Signor...ina della sua misura abbiamo solo quelle li in alto. Se no ci sono quelle da uomo."
Ecco. Subisco l'ennesima discriminazione da femmina gigante. Mi passa accanto una squinzia a bordo di una fighissima bici turchese. Una bici vintage che io non potrò avere perché se mi ci mettessi sopra sembrerei Valeria Marini a bordo di un triciclo...
Seguo il mio destino e il commesso nell'angolo "bici per persone alte". C'è l'imbarazzo della scelta. Una bici rossa o una bici rossa? Sono combattutissima.
Il bidello/commesso piazza sul mio potente mezzo un cestello "un po' più grande dello standard se no è sproporzionato".. No, no, ma continua pure a trattarmi come la figlia di Gulliver...
Siccome vivo a Gotham City, regno del male, mi viene venduto un lucchetto da moto che pesa come una Smart, e nonostante questo, mi assicurano, me la ruberanno. Ottimismo.
Dopo aver donato un rene alla cassa e pagato il tutto esco a bordo della mia prima vera bici.
Pedalo con la goffaggine che mi contraddistingue, ma la sensazione di libertà è impagabile.
Metro dopo metro acquisto sicurezza e non sembro più Rita Levi Montalcini a due ruote..
Mi specchio anche nelle vetrine senza cadere.
E' passato un mese. Una specie di "stagione delle piogge " a rito abbreviato. Ma io e la mia bici resistiamo. Sfidiamo il pavè che fa balbettare anche i pensieri, le rotaie del tram dove si sono stampate l'80% delle temerarie bikers della metropoli e le piste ciclabili che sembrano il set di "Tremors" con dei buchi che sembrano parcheggi per navicelle aliene. Schiviamo Suv, Smart proiettile, motorini kamikaze e pedoni suicida.
Siamo due vere milanesi. Anche se lei è quasi certamente made in Cina. E io made in Brianza.
Lo scorso 21 marzo, primo giorno di primavera, ho comprato la mia prima bici.
L'ultima che avevo guidato, nel cuore della Brianza, aveva il campanello rosa a forma di farfalla e le ruotine dietro che si illuminavano...
Con l'entusiasmo di una seienne entro nel negozio e avvicinandomi timidamente al bancone dichiaro : "Voglio..ehm..vorrei una bici". Sorrido e faccio gli occhi da Bamby. Segue commento sprezzante del commesso che indossa un improbabile camice da bidello blu : "Ehhehe Signor...ina della sua misura abbiamo solo quelle li in alto. Se no ci sono quelle da uomo."
Ecco. Subisco l'ennesima discriminazione da femmina gigante. Mi passa accanto una squinzia a bordo di una fighissima bici turchese. Una bici vintage che io non potrò avere perché se mi ci mettessi sopra sembrerei Valeria Marini a bordo di un triciclo...
Seguo il mio destino e il commesso nell'angolo "bici per persone alte". C'è l'imbarazzo della scelta. Una bici rossa o una bici rossa? Sono combattutissima.
Il bidello/commesso piazza sul mio potente mezzo un cestello "un po' più grande dello standard se no è sproporzionato".. No, no, ma continua pure a trattarmi come la figlia di Gulliver...
Siccome vivo a Gotham City, regno del male, mi viene venduto un lucchetto da moto che pesa come una Smart, e nonostante questo, mi assicurano, me la ruberanno. Ottimismo.
Dopo aver donato un rene alla cassa e pagato il tutto esco a bordo della mia prima vera bici.
Pedalo con la goffaggine che mi contraddistingue, ma la sensazione di libertà è impagabile.
Metro dopo metro acquisto sicurezza e non sembro più Rita Levi Montalcini a due ruote..
Mi specchio anche nelle vetrine senza cadere.
E' passato un mese. Una specie di "stagione delle piogge " a rito abbreviato. Ma io e la mia bici resistiamo. Sfidiamo il pavè che fa balbettare anche i pensieri, le rotaie del tram dove si sono stampate l'80% delle temerarie bikers della metropoli e le piste ciclabili che sembrano il set di "Tremors" con dei buchi che sembrano parcheggi per navicelle aliene. Schiviamo Suv, Smart proiettile, motorini kamikaze e pedoni suicida.
Siamo due vere milanesi. Anche se lei è quasi certamente made in Cina. E io made in Brianza.
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